Risposta alla Suedtiroler Freiheit

Rispondendo al comunicato stampa della Suedtiroler Freiheit in merito alla nostra manifestazione contro la politica anti-italiana della Klotz svoltasi a Vipiteno mercoledì sera (27.02.2008) ci tengo a precisare che i manifestanti non hanno in nessun modo espresso posizioni che hanno a che fare con il fascismo. Le accuse arrivateci dal partito della Klotz quindi sono del tutto assurde e prive di senso. Sottolineo anche che la manifestazione si è svolta in modo pacifico e civile, senza alcuna provocazione verso i militanti della Suedtiroler Freiheit.
La Klotz per giustificare la sua politica anti-italiana e dannosa per la pacifica convivenza in Alto Adige ha cercato, senza successo, di spingerci nell´angolo dell´estrema destra e del fascismo. Ricordo alla Klotz, se ancora non lo avesse capito, che l´Alto Adige è Italia da ormai 90 anni, e che il fascismo è morto nel 1945. Pur di trovare consenso tra la popolazione tedesca, la Klotz si inventa vere e proprie “stupidaggini”, visto che secondo la Klotz l’Alto Adige è come il Kosovo. In Alto Adige non c’è nessun rischio per la comunità tedesca, anzi, la comunità a rischio è quella italiana. La Klotz si faccia un esame di coscienza.
Noi in ogni caso continuiamo a contestare duramente la politica anti-italiana della Suedtiroler Freiheit, della quale leader è proprio la Klotz. Concludo ribadendo che la manifestazione da noi organizzata ha avuto il senso di condannare in modo esplicito la politica anti-italiana di Eva Klotz. Con la nostra manifestazione abbiamo poi anche voluto far capire che diversamente dalla Klotz noi ci battiamo per la pacifica convivenza, che però non può certo passere con la discriminazione degli italiani.

Davide Orfino
Presidente di Azione Giovani Vipiteno

"L'unica cultura che riconosco è quella delle idee che diventano azioni"