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Outlet Brenner, ancora una volta discriminata la lingua italiana Nell’autunno dello scorso anno il centro commerciale “Outlet Designer Brennero” aveva aperto le porte suscitando non poche polemiche tra alcuni politici tedeschi anti-italiani dell’Alto Adige che si erano infuriati perchè il nome ufficiale era “Outlet Brennero” e non “Outlet Brenner”, il nome tedesco per il centro commerciale. A polemizzare contro il nome italiano erano soprattutto i partiti secessionisti sudtirolesi, ovvero la Suedtiroler Freiheit, l’Union fuer Suedtirol, i Freiheitlichen così come anche gli Schuetzen. Nei giorni scorsi il Comune di Brennero con il sindaco Christian Egartner della Svp ha provveduto a sostituire il nome “Outlet Brennero” con “Outlet Brenner”. Per Davide Orfino, presidente di Azione Giovani di Vipiteno, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale, si tratta ancora una volta di una chiara discriminazione della lingua italiana, di una vera e propria pulizia linguistica. “Noi di Azione Giovani siamo assolutamente contrari a questo monolinguismo tedesco - afferma Davide Orfino - e chiediamo l’utilizzo anche del nome italiano in modo che sia rispettato il bilinguismo”. Davide Orfino infine ci tiene a ricordare che non si tratta certo di un caso unico. In Alta Val d’Isarco, infatti, va sempre più di moda usare anche sui cartelli stradali la sola dicitura tedesca senza tenere conto di quella italiana. “La discriminazione della lingua italiana che in Alto Adige è presente dal momento in cui si una la sola lingua tedesca – conclude Davide Orfino - è un fatto gravissimo che non possiamo certo accettare, per questo chiediamo alle autorità comunali di rispettare il bilinguismo”. Azione Giovani Vipiteno |
"L'unica cultura che riconosco è quella delle idee che diventano azioni"




